Sistema Museale Provincia di Ancona


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Il Prof. Tommaso Lucchetti

Tommaso Lucchetti
Nato e residente ad Ancona, dopo la maturità classica conseguita al Liceo Classico “Carlo Rinaldini” di Ancona, si è laureato con 110/110 e lode in "Conservazione dei Beni Culturali", indirizzo storico- artistico, all’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo, con una tesi (relatore dott.ssa Barbara Fiore Cardona, Antropologia culturale, correlatori prof.ssa Claudia Cieri Via, Iconografia ed iconologia, prof.ssa Simonetta Prosperi Valenti Rodinò, Storia del disegno e della grafica) sulle risorse alimentari, la cucina, le cerimonie conviviali e gli apparati da tavola nelle Marche del Seicento (con riferimenti iconografici alla pittura marchigiana del periodo).
- Nel medesimo ateneo di Viterbo si è specializzato con votazione di 70/70 e lode alla Scuola di Specializzazione in Tutela e valorizzazione dei beni storico-artistici (titolare di borsa di studio per merito, vinta nel concorso di ammissione) con una tesi sul fasto conviviale, le committenze artistiche e gli apparati effimeri dei banchetti sotto il pontificato di Clemente VIII (relatore prof.ssa Daniela Gallavotti Cavallero, Storia dell’arte moderna, correlatore dott.ssa M. Cecilia Mazzi, Museologia e Storia del collezionismo).
- Nel giugno 2000 ha conseguito l’idoneità al concorso per dottorato di ricerca in Memoria e materia dell’opera d’arte presso il Dipartimento degli Studi per la Conoscenza e la Valorizzazione dei Beni Storico-Artistici alla Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università della Tuscia di Viterbo.
- Nei mesi di aprile e maggio 2002 ha frequentato (ammesso su selezione curricolare) il Corso di Alta Formazione in Sistemi di Valorizzazione, Comunicazione e Gestione dei Beni Culturali, tenutosi nella sede di Cortona della Scuola Normale Superiore di Pisa.
stampa rinascimentale
- Nel 2003 ha conseguito il titolo finale con votazione massima in tutti gli esami nel master universitario di Primo Livello in Cultura dell’alimentazione (febbraio-novembre 2003) presso l’Università degli Studi “Alma Mater” di Bologna, (ammesso su colloquio e selezione curricolare, secondo in graduatoria ad un punto dal primo qualificato), diretto dal prof. Massimo Montanari ed incentrato sulla storiografia e gli approfondimenti umanistici della cultura alimentare nel tempo. Come stage trimestrale previsto ha svolto una ricerca sugli apparati conviviali e le arti da tavola nello Stato della Chiesa tra Cinquecento e Seicento, presso il Dipartimento di Studi per la Conoscenza e la Valorizzazione dei Beni Storico-Artistici della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo.
- Per la tesi di laurea gli sono stati assegnati nel 2000 il Premio Crocioni dell’Accademia Marchigiana di Scienze, Lettere ed Arti, ed il premio dell’Istituto di Studi per la Religiosità Popolare ed il Folklore nelle Marche di Serra de’ Conti (Ancona).
- Nel 2001 ha vinto il secondo premio al concorso La cultura si fa impresa, organizzato dall’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo, dalla Fondazione Carivit di Viterbo, e dalla Bic Lazio, con un progetto legato alla redazione di itinerari culturali tra patrimonio storico-artistico e storia della gastronomia e dell’arte conviviale.
I dolci Monastici
- Da marzo 2003 a dicembre 2005 è stato nominato dal Consorzio la Marca come componente della Segreteria didattico-scientifica per il progetto di gestione ed ideazione dei laboratori didattici per i musei appartenenti al Sistema Museale della Provincia di Ancona.

- A luglio 2006 gli è stato conferito il premio Ciauscolo d’oro (prima edizione), per il suo impegno nella ricerca storica e nella valorizzazione culturale delle tradizioni enogastronomiche, attraverso manifestazioni, didattica, pubblicazioni, mostre ed attività museali.
storia dell'alimentazione
- Il 16 settembre 2007 ha ricevuto a Staffolo il premio “Verdicchio d’Oro” (quarantaduesima edizione) per il suo impegno di storico attento “agli aspetti culturali della tradizione enogastronomica marchigiana”.

Ha svolto e svolge un'intensa attività di docenza presso varie facoltà universitarie italiane. Dall’anno accademico 2007/8 è docente di Storia dell’alimentazione presso il Master Ambasciatore territoriale dell’enogastronomia dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”.

Dal 2003 figura tra i collaboratori fissi, in qualità di storico dell’arte e della cultura gastronomica e conviviale e delle tradizioni rurali, del Sistema Museale della Provincia di Ancona, come consulente nello studio e nella valorizzazione delle collezioni museali, come ideatore e curatore di eventi e mostre tematiche, e relatore di conferenze.

E’ autore di numerose pubblicazioni (articoli su periodici accademici e volumi monografici). Fra le sue ultime fatiche è da citare il volume, scritto assieme a Ugo Bellesi ed Ettore Franca, Storia dell’alimentazione, della cultura gastronomica e dell’arte conviviale nelle Marche, per i tipi della casa editrice Il Lavoro Editoriale, con il contributo della Regione Marche, che, nel 2010, dopo essere già stato considerato il miglior libro italiano della categoria "Storia della cucina", si è classificato al secondo posto mondiale della categoria alla XVI edizione del Gourmand Cookbook Award 2010 a Parigi. Gli autori hanno ritirato il premio nel corso della manifestazione che si è svolta, nell'ambito della fiera internazionale Paris Cookbook Fair, il 3 marzo 2011 al Teatro delle Folies Bergere di Parigi, alla presenza di autorità e di oltre mille invitati provenienti da tutto il mondo.
(tommaso.lucchetti@tin.it).

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