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BESTIARI MEDIEVALI


Il riccio

I Bestiari - il riccio

Dice il Fisiologo latino che il riccio ha l'aspetto di un maialino da latte. All'esterno è tutto coperto di aculei. Al tempo della vendemmia entra nella vigna e sceglie la vite coi grappoli più belli, poi vi sale su e comincia a far dondolare la pianta per far cadere a terra quanti più acini possibile. Dopo essere sceso dalla pianta si rotola sopra i chicci in modo da infilzarli tutti sui suoi aculei e poi li porta ai figli. Proprio per le spine che lo ricoprono il riccio è paragonato al diavolo e la vigna è l'uomo, l'uva è l'anima e gli acini le buone opere che Satana ruba, così termina il racconto: "sappiate che il diavolo toglie all'uomo la bontà e la gioia nell'altra vita, questa è l'allegoria". Nel bestiario medievale di Gervaise il racconto della vigna e dell'uva si ripete ma l'autore aggiunge che il riccio è "molto ardito e irascibile", poi specifica che l'uva è la fede cristiana dell'uomo, fatta di carità e obbedienza, semplicità, bontà, pietà e pazienza. Anche qui è ribadito il messaggio morale: "bada che colui che sempre nuoce all'uomo (cioè il diavolo) non te ne privi in questo modo (cioè come fa il riccio), perché quando tu avessi perduto queste virtù, precipiteresti all'inferno nudo e spogliato; e saresti aspramente tormentato".

Il riccio è anche l'allegoria dell'uomo malvagio che per mezzo della cattiveria, della menzogna, della rapina e del tradimento, si appropria indebitamente di ogni ricchezza per proprio godimento; perciò, è scritto, "si dovrebbe ciascuno homo da loro guardare quanto ruote". Tutti questi esempi mostrano l'animale abbinato a caratteristiche negative, modello da non imitare; il riccio è uno strumento, l'occasione per esortare l'uomo a comportamenti retti e caritatevoli

Nei bestiari d'amore dove i poeti medievali enumerano con finalità didattiche le possibili situazioni amorose, il riccio, che si appallottola su se stesso, protetto dai suoi aculei, è paragonato ad un'amante crudele che non si lascia mai coinvolgere veramente dai sentimenti; e non c'è fanciulla che riesca a trattenerlo a sé, ma egli tutte le seduce e le abbandona.



 

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