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E’ ospitato nei locali dell’ex Episcopio, attiguo alla Cattedrale di S. Ciriaco, probabilmente costruito come monastero, per secoli dimora dei vescovi di Ancona, il cui chiostro conserva colonne ed arcate dell’antica costruzione medievale.
Esso è gestito dall'arcidiocesi di Ancona-Osimo che gestisce anche il Museo diocesano di Osimo (MM 2101).
Grazie ad una ragionata successione espositiva cronologica e tematica, può essere letto come sintesi della storia della Diocesi e della Città, attraverso un percorso che copre un vastissimo arco temporale: dal paleocristiano in poi.
Vi sono conservati sarcofaghi, lapidi e lastre graffite; una preziosa pinacoteca con opere che vanno dal 1300 al 1800; il Tesoro della Cattedrale con argenteria, tessuti e suppellettili sacre, oltre ad una raccolta di monete e medaglie del periodo romano e medievale.
Di particolare interesse il Sarcofago di Flavio Gorgonio (IV sec.) e gli imponenti arazzi di manifattura fiamminga realizzati su cartoni tratti da modelli di Pieter Paul Rubens (1577 -1640), raffiguranti i principali eventi religiosi (la Natività, l'Ultima Cena, la Resurrezione di Cristo, l'Assunzione di Maria).
Infine sono conservate nel Museo le ultime testimonianze di importanti chiese anconetane, andate distrutte nel corso dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, come la ricostruzione dei resti del Portale della Chiesa romanica di San Pietro, le tre icone tardo-bizantine di scuola italo-cretese della Madonna col Bambino, della Madonna col Bambino e Sant'Anna e di San Nicola di Myra, provenienti dall'iconostasi della distrutta Chiesa ortodossa di Sant'Anna dei Greci, nella quale erano presenti anche tre dipinti realizzati in stile bizantino nel 1551 dal pittore veneziano Lorenzo Lotto (1480-1557), ossia la Visitazione di santa Elisabetta, Santa Veronica e L'Angelo che regge la testa di Giovanni Battista, dei quali, dopo la distruzione della chiesa, non si è più avuta alcuna notizia.
Nel 2009 queste icone sono state inserite nel catalogo della mostra “Santi sull'Adriatico. La circolazione iconica nel basso Adriatico” al Castello Svevo di Bari, nell'ambito del progetto di cooperazione regionale dei Balcani occidentali “Santi in Adriatico”, al quale ha partecipato come soggetto attuatore per conto della Regione Marche il Sistema Museale della Provincia di Ancona.
Per approfondimenti:
- sul Museo diocesano;
- sugli arazzi rubensiani del Museo Diocesano di Ancona;
- sulla distrutta Chiesa ortodossa di Sant'Anna dei Greci;
- sul progetto di cooperazione regionale dei Balcani occidentali “Santi in Adriatico”
Orari e giorni di apertura
1 maggio-30 settembre sabato 17-19 (luglio-agosto solo 10-12), domenica 10-12/16-19; 1 ottobre-30 aprile sabato, domenica e festivi 16-18 (fino al 7 novembre domenica anche 10-12)
Prezzi:
Ingresso gratuito con visita guidata
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