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MUSEO CIVICO E DELLA MAIL ART (MM 4851)

Montecarotto - Museo della Mail-Art - Lia Drei - Variazioni
Ospita una singolare raccolta di opere di Mail Art, cioè di quell'arte che promuove , attraverso canali postali mondiali, la circuitazione di opere di piccola dimensione (disegni, grafica,cartoline, ecc..) realizzate da artisti collegati fra loro da iniziative libere o a tema.Montecarotto - il Torrione


Il Museo di Montecarotto (MM 4801) è stato il primo in Italia ad intraprendere questo lavoro di storicizzazione del contemporaneo ed ha raccolto centinaia di opere ed interventi di artisti di ogni parte del mondo.


Testo inglese su Ray Johnson La Mail Art, ovvero arte per corrispondenza, può essere definita un "genere" dell'arte contemporanea, uno scambio di idee e di esperienze artistiche che usano il mezzo postale come metodo di divulgazione delle loro opere.

Le prime forme di arte postale furono praticate ai primi del XX secolo dai Futuristi, dal Dada e dal movimento Surrealista, stimolati da Ray Johnson (1927 - 1995) e dalla sua New York CorrisponDance School, fondata a New York nel 1962.
Montecarotto - Museo della Mail-Art - foto di Ray Johnson
La Mail Art è quindi arte libera, ma anche possibilità di ricerca: la busta, il francobollo, la cartolina, il plico , divengono oggetti che oltre alla loro specifica funzione, assumono ruoli di supporto, materia, forma, sui quali e con i quali operare, trasformando o mantenendo l'originale funzionalità. Il senso di questo movimento è quello di comunicare a distanza con artisti e poeti sparsi in tutto il mondo: essi realizzarono pubblicazioni, libri, francobolli, cartoline postali, audiovisivi e manifesti.

La Mail Art è creata per essere spedita in dono: la comunicazione come dono reciproco; le relazioni di scambio tra artisti vengono poi affiancate da mostre che servono da informazione sul movimento.

Storia del Museo
Il Museo della Mail Art di Montecarotto (MM 4801) fu inaugurato nell'aprile 1985, su un progetto nato alcuni anni addietro, durante le conversazioni sull'arte contemporanea organizzate dalla Biblioteca Comunale e tenute dal prof. Carlo Emanuele Bugatti (1943). Con il succedersi degli incontri si giunse a ritenere le arti visive come un fatto centrale nella documentazione della storia di una società e si cominciò a immaginare un progetto di "museo" che raccogliesse le testimonianze dei principali artisti marchigiani, ma che potesse essere "aperto" a tutti gli artisti contemporanei.
Montecarotto - Museo della Mail-Art - interno Il prof. Bugatti chiese la collaborazione ad alcuni artisti con i quali era in stretti rapporti e che risposero con entusiasmo al suo appello: Orfeo Tamburi (1910 - 1994) fece pervenire a Montecarotto (MM 4801) una serie di importanti incisioni illustranti paesaggi di Roma e di Parigi; Pericle Fazzini (1913 - 1987) donò sei grandi incisioni (tra le quali anche quella relativa al Cristo della Sala Nervi in Vaticano); Arnoldo Ciarrocchi (1916 - 2004) curò, appositamente per il costituendo museo di Montecarotto, una serie di grafiche intitolate "Carte Lauretane", opere tutte conservate nel Museo.
Per risolvere il difficile problema della possibilità di raccogliere le testimonianze di tutti gli artisti contemporanei si pensò al Museo di Montecarotto come ad un Museo della Mail Art.
Il grande artista Ernesto Treccani (1920 - 2009), che capitò una domenica a Montecarotto (MM 4801), venuto a conoscenza del progetto di Museo, dimostrò generosità e disponibilità, curando egli stesso un'incisione che venne inviata per attivare il rapporto di scambio con tutti i principali artisti dal mondo, al fine di costituire la raccolta internazionale di Montecarotto (MM 4801).
Infatti cominciarono ad arrivare opere di artisti italiani come Sepo (Severino Pozzati) (1895-1983), Carlo Zauli (1926 - 2002), Cesare Zavattini (1902 - 1989), Aldo Borgonzoni (1913 – 2004), ed altri e di numerosi artisti stranieri.
Montecarotto Museo Mail-Art - sala espositiva
Quindi furono organizzate, con la collaborazione del prof. Stefano Schiavoni (1953), operazioni di Mail Art a tema, come "Lettere autobiografiche di Marcello Diotallevi", "Dossier Pace", "Momenti della Resistenza", "Il Lab di Bologna e gli artisti", "Agostino Neto", "Donazione - Francesco Rossini - Opera grafica", "Ex Vinis: per una biblioteca sulla storia del vino e delle tecniche di vinificazione", "Documenti per un archivio di Storia dell'agricoltura", con convegni di artisti italiani impegnati a proporre all'attenzione del pubblico la tematica pacifista (Manifesto degli Artisti del 1986).

Alle iniziative di Mail Art proposte dal Museo fece seguito la fitta corrispondenza artistica tra il centro museale di Montecarotto e centinaia di artisti di tutto il mondo, le cui opere di Mail Art sono esposte nel Museo, assieme alle collezioni di grafica dei maestri contemporanei sopra citati.

Iniziative:
Montecarotto - Museo della Mail-Art - Dossier Pace 1990
• il 25 aprile 1987 è stata presentata la Manifestazione "Momenti della Resistenza" con opere di: Ernesto Treccani (1920 - 2009); Umberto Mastroianni (1910 - 1998); Pericle Fazzini (1913 - 1987); Aldo Borgonzoni (1913 – 2004); Romolo Augusto Schiavoni (1921 - 2008);

• dall' 8 agosto al 5 settembre 1987 è stata presentata l'iniziativa dedicata a Marcello Diotallevi (1942) intitolata "Lettere Autobiografiche di Marcello Diotallevi”;

• sono inoltre stati presenti all'iniziativa "Il lab di Bologna e gli artisti": Cesare Zavattini (1902 - 1989), Dino Boschi (1923), Franco Mulas (1938), Aldo Borgonzoni (1913 - 2004), Armando Pizzinato (1910 - 2004), Alfonso Frasnedi (1934), Claudio Neri (1924), Valeriano Trubbiani (1937), Ernesto Fortuzzi (1949), Otello Brocca, Luciano Cacciò (1926 - 2003), Mario Deditala (1887 - 1990), Mario Bocchini (1927 - 1999), Norma Mascellani (1909 – 2009), Sepo (Severino Pozzati) (1895-1983);

• il 9 luglio 1988 è stata presentata "Ex Vinis: per una biblioteca sulla storia del vino e delle tecniche di vinificazione, con in mostra le tavole di Marsal ed altre incisioni del 1800 e la Mostra delle opere per l'operazione internazionale di Mail Art;

• il 2 luglio 1989 è stata presentata la mostra "Documenti per un archivio di Storia dell'Agricoltura", su Serafino Salvati e la sua Scuola pratica di agricoltura;

• tra il 29 aprile ed il 30 maggio 1990 è stato organizzato dal Museo il "Dossier Pace"..Montecarotto - Museo della Mail-Art - Omaggio a Ray Johnson 2006 - catalogo mostra

Dopo una chiusura dovuta alla ristrutturazione dei nuovi locali dove il Museo è oggi collocato, nel luglio 2006 il Museo è stato riaperto, con un nuovo allestimento ad opera dell'arch. Fabio Pandolfi e con una mostra di Anna Boschi (1943) dedicata a Ray Johnson (1927 - 1995), curata da Carlo Emanuele Bugatti (1943).
Montecarotto - Museo della Mail-Art - Omaggio a Ray Johnson 2006 Montecarotto - Museo della Mail-Art - Omaggio a Ray Johnson 2006
Montecarotto - Museo della Mail-Art - Omaggio a Ray Johnson 2006












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Inizialmente il Museo fu installato nelle sale di uno dei palazzi gentilizi del paese, poi trasferito nell'atrio del Teatro comunale (4877), costruito dall'architetto jesino Raffaello Grilli nell'ex convento di San Francesco, casalinga versione di teatro alla francese, inaugurato nel 1877, con decorazioni del pittore jesino Giulio Marvardi (1832 - 1916).
Montecarotto - Teatro comunale - esterno Montecarotto - Teatro comunale - interno


Per oltre un decennio il Museo è rimasto chiuso, salvo temporanee aperture in occasione dell'annuale manifestazione Verdicchio in Festa (4846), con l'interruzione dell'attività artistica e di catalogazione delle collezioni museali.

Riaperto nel 2006 nella nuova sede, ricavata dall'ex boccascena del Teatro comunale, il Museo aderisce alla rete del Sistema Museale della Provincia di Ancona, che vi ha realizzato alcune importanti iniziative:

• nell'aprile del 2007 uno degli appuntamenti del ciclo di "Incontri al Museo", tre incontri sull'arte contemporanea nelle Marche. Il critico e storico dell'arte Armando Ginesi (1938) è stato intervistato da Federica Candelaresi ed ha risposto alle domande di un folto pubblico;
Montecarotto - luglio 2007 - Mostra Spirito di...vino Montecarotto - luglio 2007 - Mostra Spirito di...vino



• nel luglio 2007, "Spirito di...vino", la mostra di una selezione di opere degli studenti dell'Istituto statale d'Arte “Edgardo Mannucci” di Ancona, Jesi e Fabriano realizzate sul tema del vino e della coltivazione della vite in occasione della manifestazione “Cantine Aperte” 2007, organizzata dal Movimento Turismo del Vino delle Marche;






• nel marzo 2008, la mostra fotografica di Giorgio Bastianelli, “Mani sapienti - viaggio nelle Marche alla scoperta di una antica sapienza artigianale”;
Logo Paesaggi da scoprire


• nel giugno 2009, la mostra finale delle fotografie vincitrici e selezionate del Concorso “Paesaggi da Scoprire”, un'inedita modalità di scoperta del patrimonio culturale e naturalistico del territorio della provincia di Ancona attraverso la fotografia.



MONTECAROTTO - MANIFESTO FESTA DEL VERDICCHIO 2011 logo de &quotI Luoghi della Memoria"




• nel giugno 2011, la mostra finale degli elaborati di Mail-Art realizzati dagli studenti di 40 classi di scuola media e media superiore scambiati tra scuole marchigiane e scuole di altre regioni italiane aderenti al Progetto “Italia: Unità nella diversità”, nell'ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia.

La mostra è stata inaugurata il 29 giugno 2011 nel corso della prima giornata della XXVI° edizione della “Festa del Verdicchio” 2011.


per approfondimenti:

• sulla Mail Art;
• sulla figura di Ray Johnson (1927 - 1995) e su un suo testo del 1992;
• sulla Collezione permanente “Archivio storico della Mail Art” del Musinf - Museo d'arte moderna, dell'informazione e della fotografia “Mario Giacomelli”di Senigallia;
• sulla Mail Art oggi e su DODODADA - ARTE POSTALE;
• sul MAGAM, Mail Art Gallery And Museum di Fermo;
• su Pericle Fazzini (1913 - 1987);
• su Orfeo Tamburi (1910 - 1994);
• su Mario Bocchini (1943);
• sul grande mail-artista Guglielmo Achille Cavellini;
• su Anna Boschi (1943);
• sul Concorso “Paesaggi da Scoprire”;
• sul Progetto “Italia: Unità nella diversità”;
• sul 150° anniversario dell'Unità d'Italia..

Orari e giorni di apertura

Aperto su prenotazione al Numero Verde 800.439.392

Prezzi:

Intero: € 2,00
Ridotto famiglia (due adulti più minorenni): € 5,00
Ridotto (minori di 18 anni, oltre 60 anni, scolaresche, gruppi e convenzionati): € 1,50
Gratuito: titolari Carta Musei della Provincia di Ancona, Carta Musei Marche, minori di 6 anni


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Associazione Sistema Museale della Provincia di Ancona - casella postale 532 - 60124 Ancona
part.iva: 01584130429 - email: sistemamuseale@provincia.ancona.it - numero verde: 800 439392 (attivo tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18)

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