Una barra filettata è un elemento di giunzione utilizzato in ambito edile, industriale e nell’impiantistica. I professionisti usano le barre filettate soprattutto come elementi strutturali, ma anche per l’installazione di impianti di vario genere, come ad esempio per il fissaggio a tetto di dispositivi tecnologici. L’uso è simile a quello che si fa per una classica vite con dado, ma l’assenza di una testa può costringere a sfruttare i dadi da entrambi i lati della barra.

Quando si usano

I campi di utilizzo delle barre filettate sono svariati. Spesso questi elementi di giunzione presentano dimensioni importanti, perché sono utilizzati nella predisposizione di strutture pesanti. È la carpenteria infatti l’ambito d’elezione, in cui si usano maggiormente le barre filettate. Negli ultimi anni l’esigenza sempre più sensata di predisporre strutture antisismiche ha di certo aumentato l’uso delle barre filettate nel settore edile, ma, grazie alla robustezza di questi sistemi di fissaggio, si possono sfruttare anche per i sistemi di protezione presenti lunghe strade e autostrade, per la costruzione di ponti, tettoie, tralicci per l’alta tensione. Spesso, proprio perché le si inserisce in strutture esposte alle intemperie, sono in acciaio inossidabile, trattato in modo che possa resistere alla corrosione e durare nel tempo anche in ambienti umidi e con sbalzi di temperatura significativi. Esistono poi diverse tipologie di barre filettate, con occhiello o senza, quadre o esagonali: clicca per scoprire di più.

Come si fissa una barra filettata

Una barra filettata viene usata per fare in modo che da un sostegno fuoriesca un perno filettato, da sfruttare poi come sostegno per altro o da chiudere saldamente con un dado. Sostanzialmente si posizionano come si farebbe con un bullone: si crea il foro di ingresso, si avvita la barra e la si fissa con un dado; o, in alternativa, si usa il perno filettato così ottenuto per avvitarci un altro elemento, come ad esempio una staffa di sostegno. Visto che sono prive di una testa, le barre filettate spesso sono semplicemente infilate nella sede ad esse preposta. Nel caso in cui debbano essere avvitate si sfruttano appositi utensili, che consentono di tenere saldamente la barra mentre la avvitano in sede. Anche i classici trapani consentono di svolgere questo tipo di attività: in sostanza si inserisce la barra al posto della punta dell’utensile.

Barre filettate e ancoranti chimici

In ambito edile è possibile fissare ulteriormente la barra filettata approfittando di un ancorante chimico. Dopo aver praticato il foro sulla parete o sul supporto si inserisce nello stesso un tassello chimico a fiala, quindi con l’utensile si inserisce la barra filettata e la si avvita. Durante questa attività la barra stessa rompe la fiala e permette l’indurimento della resina dell’ancorante, che consentirà di mantenere l’elemento di giunzione perfettamente installato a muro, con un’ottima tenuta ai carichi e alle sollecitazioni esterne. È una soluzione perfetta nelle situazioni in cui si deve inserire la barra in una struttura ad esempio in mattoni, o che presenta dei vuoti al suo interno, senza essere costretti a praticare un foro passante.

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