Obbligazioni e azioni sono titoli emessi dalle aziende o da altre realtà, al fine di ottenere un capitale da reinvestire nello sviluppo interno.

Nonostante la finalità pressoché simile, questi due asset presentano numerose differenze, a partire dal ruolo svolto dall’investitore e dalle modalità attraverso le quali può ottenere un guadagno.

In questa breve guida focalizzeremo l’attenzione sulle caratteristiche di azioni e obbligazioni, spiegando cosa sono, come funzionano e in cosa differiscono; chi è in cerca di consigli pratici per effettuare compravendita di titoli può contattare dei consulenti finanziari oppure consultare articoli redatti da professionisti del settore, che trattino argomenti come l’investimento in bond, la scelta delle azioni, i metodi di analisi dei dati e via dicendo.

Azioni e obbligazioni: quali tratti hanno in comune

Ancora prima di andare a scoprire le differenze tra azioni e obbligazioni, cerchiamo di capire sotto quali aspetti si somigliano.

In primo luogo si tratta di titoli che possono essere acquistati o venduti tramite:

  • mercati regolamentati: sottoposti a regole e vincoli molto stringenti, prevedono compravendita istantanea;
  • mercati non regolamentati: non sottoposti alle rigide regole previste per i mercati regolamentati, hanno comunque alcuni obblighi e prevedono scambi non soggetti a un valore di mercato predefinito;
  • mercati primari: in caso di acquisto sul mercato primario, l’investitore compra i titoli di proprio interesse direttamente dall’emittente. In tutti gli altri casi si parla di mercati secondari.

La compravendita viene in genere effettuata dall’investitore per fini di lucro, ossia per ottenere un guadagno dalla differenza di prezzo tra acquisto e vendita. Entrambi gli asset presentano rischi che possono portare alla corrosione o alla perdita del capitale investito.

Le differenze tra bond e azioni

Le differenze tra bond, ossia obbligazioni, e azioni sotto piuttosto numerose e conoscerle è fondamentale per scegliere lo strumento finanziario più in linea con i propri obiettivi di investimento.

Le principali differenze riguardano:

  • la tipologia di titolo: mentre le azioni sono titoli di credito, le obbligazioni sono titoli di debito;
  • il ruolo assunto dall’investitore nei confronti dell’emittente: chi investe in azioni diventa socio dell’impresa che ha emesso i titoli, mentre chi investe in obbligazioni ne diventa creditore;
  • il valore nominale o, per meglio dire, quello che esso rappresenta: il valore nominale delle azioni è dato da una quota di capitale societario, il quale viene diviso in modo proporzionale tra tutti i titoli emessi. Al contrario, il valore nominale delle obbligazioni rappresenta la quota di debito;
  • le modalità di guadagno: chi acquista dei titoli azionari può ottenere un guadagno dalla distribuzione dei dividendi o dal riparto del capitale societario in attivo, in caso di liquidazione. Il soggetto che acquista bond può invece guadagnare tramite le cedole periodiche e gli scarti di emissione. In entrambi i casi, tali possibilità potrebbero essere assenti o limitate, in quanto non previste dal tipo di contratto monetario proposto.

Un altro elemento che differenzia le due tipologie di titoli è il fattore temporale; mentre le azioni non hanno data di scadenza e si adattano meglio agli investimenti sul lungo periodo, le obbligazioni consentono di scegliere tra investimenti a breve, medio o lungo periodo, a seconda della durata del titolo.

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