freddo gelo marche

Nelle giornate di lunedì e martedì è arrivata la neve che ha imbiancato diverse zone della regione Marche. I fiocchi sono scesi sulla costa tanto quanto nell’entroterra con conseguenti disagi, nonostante il cattivo tempo fosse stato largamente previsto.

La situazione più critica è a Fabriano dove sono caduti circa 20 cm di neve fresca già all’alba. I mezzi comunali per pulire le stare dalla neve sono entrati in azione già alle 5 del mattino. I vigili del fuoco sono stati chiamati più volte durante la notte per dei mezzi in difficoltà, rimozione di rami e alberi pericolanti. Gli alberi sono infatti un problema, perché il peso della neve depositata sui rami potrebbe farli cedere. Per tale ragione, i vigli saranno all’opera tutto il giorno per rimuovere i rami più pericolanti evitando così indicenti.

Disagi anche alla circolazione ferroviaria: il regionale delle 8 del mattino Fabriano – Civitanova è stato soppresso e non sono stati nemmeno previsti dei bus sostituivi. Inoltre, sono stati parecchi i treni con ritardi, seppur nell’ordine della decina di minuti.

la neve p arrivata anche in Vallesina dove ha imbiancato le colline. Intanto sulla costa a Senigallia i vigili del fuoco sono entrati in azione già nella notte per colpa di alcuni alberi pericolanti resi instabili dal carico di neve. Le zone collinari di Scapezzano e Corinaldo quelle che necessitavano degli interventi più urgenti.

I problemi che al neve ha creato sono sempre i soliti: difficoltà nella viabilità lungo la statale 76 con ingorghi e circolazione a singhiozzo. I disagi maggiori si registrano in entrata e uscita dai grandi centri come Ancona, ma soprattutto a Perugia dove al valico di Fossato di Vico un autoarticolato era in panne.

A Urbino le scuole sono rimaste chiuse nella giornata di lunedì a causa della neve. L’ordine del sindaco di Urbino Maurizio Gambini era stato dato già in anticipo per evitare disagi. Il timore lanciato dall’allerta meteo era che i mezzi di trasporto per gli studenti subissero disagi per il cattivo tempo. La situazioni meteo che va migliorarsi già nella giornata di martedì consente un graduale ritorno alla normalità. Il piano neve stabilito per quest’anno è entrano subito in azione per evitare i forti disagi alla popolazione, anche se i bambini a casa da scuola restano un problema per i genitori che invece al lavoro ci devono andare comunque.

Le scuole sono state chiuse anche a Tolentino e San Severino Marche dove c’è stato un black out sulla linea dell’alta tensione. Altri disagi legati al maltempo anche nella zona di Macerata. Un albero è caduto sulla linea ferroviaria che collega Macerata a Fabriano, provocando diversi ritardi su tutti i treni in transito. Le zone colpite dal terremoto sono state vessate ulteriormente dall’arrivo della neve che crea molti problemi a chi vive nelle roulotte ma anche nelle casette provvisorie dove spesso la caldaia ha problemi per le basse temperature.

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