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È ormai entrato nel vivo il tour della cantante Emma Marrone, uscita dal celebre programma televisivo Amici di Maria De Filippi. La ragazza ne ha fatta di strada dopo l’esordio televisivo, basti pensare alle sue torturante partecipazioni al Festival della canzone italiana di San Remo.

Quest’anno però la cantane di origini salentine non sarà sul  prestigioso palcoscenico dell’Ariston perché impegnata con il tuo nuovo tour. L’occasione di presentare il nuovo lavoro “Essere qui – B8M Edition” che contiene anche il singolo “Mondiale” e tre inediti. Ma Emma non è solo una cantautrice di talento ma anche un star internazionale che ha prestato la voce per “Love is madness” singolo della band a stelle e strisce Thirty Seconds to Mars. Questo brano è uscito il 22 febbraio, proprio il giorno in cui il tour fa tappa ad Ancona. L’attesissimo concerto della cantane al PalaPrometeo Di Ancona si fa però ricordare per altro, oltre che per la sua musica.

Il concerto ad Ancona

Le migliaia di fans che hanno gremito il palazzetto sapevano bene che forse la cantante avrebbe accusato qualche colpo. Il motivo è legato alle sue dichiarazioni in chiusura del concerto al PalaSele a Eboli dove ha gridato: “Aprite i porti!”. La polemica è stata immediata e davvero violenti con delle dichiarazioni davvero irripetibili. Gli attacchi alla cantante via social sono stati davvero furiosi e osceni. Chi la conosce lo sa, Emma è una persona vera e attacchi di questo tipo possono avere un certo segno. Così è stato infatti ad Ancona.

A metà della scaletta, la cantante non ce l’ha fatta più ed è scoppiata. È vero che lo show deve continuare come cantavano i Queen, ma davanti a tanta cattiveria e ferocia immotivata, la Marrone ha turato fuori il rospo. Con la voce spezzata dal pianto ha voluto dire al sua in merito agli attacchi ricevuti, anche da parte di esponenti politici come Massimiliano Galli, consigliere comunale della Lega di Amelia, che ora è stato espulso. Tra le lacrime, Emma dice di non voler attaccare nessuno, ma ha intenzione di continuare a fare quello che da oltre 10 anni fa, cioè usare il palcoscenico per trasmette i valori importanti. Amore e accoglienza contro ogni forma di violenza, razzismo, omofobia e misoginia: questo il succo del discorso. Il ruolo della musica è di creare aggregazione invece di odio e divisione, continua la cantante. L’intenzione non è di rispondere alle offese ricevute perché quello che è successo è gravissimo e lei non sarà mai come quelli che l’hanno attaccata.

 

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